La Digital Mindfulness si propone di aiutare le persone a stabilire un rapporto equilibrato e soddisfacente con il mondo del digitale. Quest’ultimo, sempre più presente nelle nostre vite, è fonte continua di nuove opportunità, ma anche di tanti inconvenienti, che vanno dalla scarsa capacità di concentrazione allo stress, dalla circolazione di notizie false ai problemi fisici legati alle posture scorrette.

Non possiamo rifiutare i cambiamenti in atto, perché tornare indietro è impossibile. Al contrario, dobbiamo trovare il modo di vivere in modo saggio e possibilmente felice anche in questa nuova era.

La Digital Mindfulness è una forma di Mindfulness specifica, che si propone di portare la consapevolezza non solo alle attività della mente in quanto tale, ma a tutto l’insieme che oggi costituisce la mente, ovvero:

  • la mente stessa;
  • i media digitali, che includono sia i dispositivi (computer, smartphone, ecc.), sia i servizi che essi veicolano (Google, Facebook, Amazon, ecc.).

In tale insieme va naturalmente incluso anche il corpo, il quale è a tutti gli effetti indivisibile dalla mente.

Siamo inseparabili dal digitale

L’idea che i media digitali possano far parte della nostra mente, anziché essere dei meri strumenti esterni, può sembrare bizzarra. Ma a pensarci bene, oggi passiamo una quantità enorme di tempo a contatto con i nostri dispositivi. Questi ultimi sono sempre più importanti per svolgere le funzioni basilari della nostra vita. Come possiamo pensare che la nostra mente sarebbe la stessa, se non esistessero le Google Maps, Wikipedia e Facebook?

Internet e tutti i servizi che esso veicola sono parte di noi, che ci piaccia o meno, come del resto lo sono sempre stati la scienza, le opere della letteratura e della musica, il linguaggio, le tradizioni. Dunque se vogliamo prenderci cura della mente dobbiamo considerare questa mente di oggi, non una mente astratta. E dentro questa mente di oggi ci sono anche loro, i media digitali.

Le domande essenziali

La Digital Mindfulness ci esercita a portare la consapevolezza al nostro modo di relazionarci con i media digitali, portando a porci domande come le seguenti:

  • cosa succede alla mia mente e al mio corpo, mentre passo ore davanti al computer o a guardare lo smartphone?
  • che stati d’animo mi provocano gli aggiornamenti che i social media mi propongono?
  • come influisce l’uso dei media digitali sulle mie relazioni sociali? e su quelle affettive?
  • come sta cambiando il mio modo di relazionarmi con la cultura e con la conoscenza?
  • e così via.

Il metodo Digital Mindfulness

Il metodo Digital Mindfulness è basato su un principio molto semplice: non basta individuare i problemi che nascono da un uso intenso dei media digitali, dobbiamo trovare il modo di usarli a nostro vantaggio, per essere meno stressati, più liberi e più equilibrati. Ma anche più intelligenti, perché i media digitali ci dotano di facoltà mentali incredibili.

Molti oggi criticano gli effetti negativi dell’onnipresenza del digitale nelle nostre vite. Con la Digital Mindfulness, si passa dalla critica alla proposta costruttiva.

I problemi

All’interno della Digital Mindfulness è stato elaborato uno schema che ha consentito di suddividere in 8 aree i problemi connessi all’uso continuativo dei dispositivi digitali.

Le soluzioni

Per ciascuna delle 8 aree problematiche, sono state individuate delle possibili vie d’uscita, da non considerare come soluzioni già pronte, ma direzioni che l’individui può intraprendere per utilizzare i media digitali come strumenti di liberazione anziché di stress.

digital mindfulness - le soluzioni

E dunque?

Dunque questo è il quadro generale. Per usufruire della Digital Mindfulness bisogna mettercisi con un po’ d’impegno. Per correggere le abitudini insane della mente ci vuole un po’ di tempo.

È possibile partecipare a corsi, ma anche iscriversi a questo sito, che offre molte risorse utili, continuamente aggiornate, per esercitarsi a stabilire un rapporto sano con i media digitali.